Melog

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Radio 24

2602 - Puntata del 23/07/2026

Il focus di questa nuova edizione di Melog è il dubbio: se quella che stiamo vivendo è l'epoca della post verità, delle idee urlate, delle certezze "contro", delle controverità alternative, dei verdetti inappellabili, è anche l'epoca della scomparsa del dubbio. Melog proverà a scardinare tutti i giorni i postulati più ferrei del "flusso" social-mediatico con le sue domande e le sue provocazioni che porremo ogni volta agli italiani in ascolto.

2602 - Puntata del 23/07/2026
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Il focus di questa nuova edizione di Melog è il dubbio: se quella che stiamo vivendo è l'epoca della post verità, delle idee urlate, delle certezze "contro", delle controverità alternative, dei verdetti inappellabili, è anche l'epoca della scomparsa del dubbio. Melog proverà a scardinare tutti i giorni i postulati più ferrei del "flusso" social-mediatico con le sue domande e le sue provocazioni che porremo ogni volta agli italiani in ascolto.

Episode's summary

In questa intervista, Gianluca Nicoletti incontra Federico Faggin, l'inventore del microprocessore e del touchscreen. La conversazione ripercorre le sue innovazioni tecnologiche, il legame con la storia industriale di Olivetti e l'inizio della sua ricerca scientifica sulla natura della coscienza. Faggin descrive la sua esperienza mistica di espansione della coscienza e come questa abbia scardinato la sua visione scientista. Attraverso la lente della fisica quantistica, propone un'ontologia dell'universo basata sull'integrazione tra materia, mente e spirito.

Chapters

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Highlights

Federico Faggin ha inventato il microprocessore, che è tutta la base e tutta la nostra evolacia digitale attuale e ha inventato il touchscreen

00:01:53 · L'intervistatore sottolinea l'importanza fondamentale delle invenzioni di Faggin per la vita moderna.

mi esce dal petto questa energia potentissima, ma è un'energia fisica ed era una luce bianca scintillante ed era la mia coscienza, usciva da me ed era amore

00:17:55 · L'inventore descrive l'esperienza mistica che ha cambiato radicalmente la sua percezione della realtà e della coscienza.

adesso ho capito che la coscienza è il libero arbitrio perché il libero arbitrio è fondamentale la coscienza senza libero arbitrio non avrebbe senso

00:25:30 · Faggin esprime l'idea che la coscienza sia intrinsecamente legata alla capacità di agire liberamente.

se noi partiamo con l'idea che la coscienza e il libero arbitrio sono proprietà fondamentali, irriducibili, non si possono spiegare con niente altro che la loro esistenza. Quindi fa parte dell'ontologia dell'universo

00:28:41 · L'autore propone una nuova visione ontologica in cui la coscienza è un elemento primordiale della realtà.

Il futuro non è in un'altra religione, ma è in una unione tra scienza e spiritualità

00:37:12 · L'intervistato conclude con una visione ottimistica sulla sintesi tra conoscenza scientifica e dimensione interiore.

Episodes

2602-

Puntata del 23/07/2026

In questa intervista, Gianluca Nicoletti incontra Federico Faggin, l'inventore del microprocessore e del touchscreen. La conversazione ripercorre le sue innovazioni tecnologiche, il legame con la storia industriale di Olivetti e l'inizio della sua ricerca scientifica sulla natura della coscienza. Faggin descrive la sua esperienza mistica di espansione della coscienza e come questa abbia scardinato la sua visione scientista. Attraverso la lente della fisica quantistica, propone un'ontologia dell'universo basata sull'integrazione tra materia, mente e spirito.

23 Jul 2026
2601-

Puntata del 22/07/2026

Il podcast esplora come l'uso eccessivo di filtri e immagini digitali alteri la percezione del proprio corpo, portando a una disconnessione tra realtà e immagine costruita. Attraverso uno studio della Cattolica, viene spiegato come i social possano causare un'erosione dell'identità corporea e una perdita dei segnali interni. L'analisi prosegue esaminando come l'evoluzione digitale e l'intelligenza artificiale stiano modificando la struttura cognitiva umana, riducendo lo sforzo mentale e la necessità di memoria. Si riflette sul rischio che la massimizzazione del comfort tecnologico possa indebolire le nostre capacità fisiologiche, suggerendo la necessità di un equilibrio tra strumenti digitali e impegno cognitivo.

22 Jul 2026
2600-

Puntata del 21/07/2026

Il podcast affronta il tema etico e legale della fecondazione post-mortem, partendo dal caso dell'attrice Laura Ericco che ha avuto una figlia usando il seme del marito deceduto undici anni prima. Il dibattito esplora le differenze tra la legge italiana, che vieta tale pratica, e quella statunitense, analizzando i pareri contrastanti tra chi vede un gesto d'amore e chi un atto egoistico. Attraverso diverse telefonate, si approfondisce il dibattito sociale sulla procreazione tramite sperma congelato, analizzando la responsabilità genitoriale, l'evoluzione tecnologica della biologia e le implicazioni antropologiche del superamento dei limiti naturali.

21 Jul 2026
2599-

Puntata del 20/07/2026

Il podcast esplora il tema della monogamia come eccezione storica e culturale, analizzando teorie antropologiche sulla perdita del baculum e l'evoluzione delle strutture sociali. Attraverso un'intervista al professor Marzio Barbagli, si discute la distinzione tra poligamia, monogamia indissolubile e monogamia seriale. La discussione approfondisce l'evoluzione storica dei modelli relazionali, analizzando il ruolo del divorzio e la diffusione della monogamia attraverso la colonizzazione occidentale. Il confronto si estende infine alle dinamiche moderne, mettendo a paragone la poligamia tradizionale con il fenomeno del poliamore consensuale.

20 Jul 2026
2598-

Le radici dell'horror

In questo episodio, lo storico dell'arte Paolo Bossalini e il conduttore analizzano la natura della tortura, distinguendo tra l'immaginario gotico-letterario e la realtà storica. La discussione esplora come molti strumenti famosi siano in realtà invenzioni romantiche successive, mentre la vera violenza storica era più rudimentale. Il percorso prosegue analizzando l'evoluzione verso forme moderne di tortura psicologica, come la privazione del sonno, e il ruolo dell'iconografia religiosa nel rappresentare il martirio. Infine, viene tracciato un parallelismo tra la gogna storica e la moderna 'gogna mediatica' dei social network.

17 Jul 2026