Il podcast di Piergiorgio Odifreddi: Lezioni e Conferenze.

Il podcast di Piergiorgio Odifreddi: Lezioni e Conferenze.

Lezioni, conferenze, interviste radiofoniche e molto altro ancora. Il professor Piergiorgio Odifreddi racconta in modo avvincente e con l’ironia che lo caratterizza, gli aspetti più o meno noti della scienza, della politica, della religione e ovviamente della matematica. Questo podcast è pubblicato senza alcuno scopo di lucro, e con il solo fine di rendere facilmente accessibili contenuti culturali già gratuiti. Contatti: alviro1@gmail.com o telegram @Alviro72
00:00
00:00

Episode's summary

L'episodio esplora la definizione scientifica e filosofica del tempo, partendo dal concetto operazionalista di Einstein che lo identifica con ciò che viene misurato dagli orologi. Il percorso attraversa l'evoluzione dalle osservazioni astronomiche alla precisione degli orologi atomici al cesio, toccando le dinamiche della cinetica chimica e le implicazioni della meccanica quantistica e dell'antimateria. La discussione si estende alle teorie cosmologiche più audaci, analizzando i modelli di Gödel sulla circolarità temporale, il ruolo dei telomeri nell'invecchiamento biologico e l'ipotesi di un universo strutturato come una serie infinita di livelli o 'cipolla', dove buchi neri e pluriversi sfidano la nostra comprensione della realtà.

Chapters

Click on a chapter to go directly to that moment

Highlights

È stato lui a definire il tempo come qualunque cosa che viene misurato da un orologio.

00:00:00 · L'intervistato introduce la visione di Einstein sulla definizione scientifica del tempo.

si può pensare appunto a un positrone come un un elettrone che ha cambiato segno, diciamo così, di carica, da negativo è diventato positivo, da cui prende appunto il nome, ha cambiato la direzione dello spin e soprattutto ha cambiato la direzione temporale.

00:24:48 · Viene proposta una spiegazione fisica per l'esistenza dell'antimateria attraverso il concetto di inversione temporale delle particelle.

Chiunque sostenga di aver capito la meccanica quantistica dimostra di non averla capita.

00:28:28 · Viene citata una celebre frase di Richard Feynman per illustrare quanto sia paradossale e controintuitivo il mondo microscopico.

L'idea che non ci sia un unico tempo per tutto l'universo, ma addirittura ci siano tempi per ciascuno degli osservatori, ha reso la fisica moderna, la fisica relativistica. come qualcosa di molto legato all'individuo quasi una perdita di oggettività.

00:35:59 · Si riflette sulle profonde conseguenze filosofiche della relatività speciale riguardo alla fine del concetto di simultaneità universale.

Potrebbe essere fatto con una cipolla infinita, un livello dentro l'altro, non senza mai fine, e va bene lo stesso, se quello è, dobbiamo studiare quello che c'è.

00:55:14 · Si cita Feynman per descrivere la possibilità di una struttura cosmica gerarchica e infinita di universi contenuti l'uno nell'altro.

Episodes

684-

Odifreddi e Silvano Fuso: dialogo sul tempo

L'episodio esplora la definizione scientifica e filosofica del tempo, partendo dal concetto operazionalista di Einstein che lo identifica con ciò che viene misurato dagli orologi. Il percorso attraversa l'evoluzione dalle osservazioni astronomiche alla precisione degli orologi atomici al cesio, toccando le dinamiche della cinetica chimica e le implicazioni della meccanica quantistica e dell'antimateria. La discussione si estende alle teorie cosmologiche più audaci, analizzando i modelli di Gödel sulla circolarità temporale, il ruolo dei telomeri nell'invecchiamento biologico e l'ipotesi di un universo strutturato come una serie infinita di livelli o 'cipolla', dove buchi neri e pluriversi sfidano la nostra comprensione della realtà.

06 Sep 2026
683-

Odifreddi a RaiNews: un "cattivo maestro", Bertrand Russell

In questo episodio, Pier Giorgio Odifreddi riflette sull'influenza fondamentale di Bertrand Russell sulla sua carriera accademica e sul suo percorso intellettuale. L'autore esplora la figura del filosofo, matematico e logico britannico, analizzando il filo della razionalità che unisce il suo pensiero scientifico a quello politico e sociale. Il dialogo approfondisce il legame tra Russell e la scuola matematica italiana, con particolare riferimento a Giuseppe Peano, e l'impatto duraturo della logica di Russell come fondamento dell'era informatica moderna. Viene inoltre discusso il concetto di 'cattivo maestro' e le implicazioni delle teorie di Russell sulla morale e la società.

31 Aug 2026
682-

Se mi lasci non ti cancello (Parte 2)

Il podcast esplora il confronto tra l'intelligenza artificiale Golia e l'umanità, analizzando concetti come i 'dead bot', l'effetto Eliza e la distinzione tra istinto e ragione. Attraverso un dialogo serrato con Pier Giorgio Di Freddi, si discute se le macchine possano simulare emozioni o se gli umani tendano solo ad antropomorfizzare i dati. La discussione approfondisce il paradosso dell'autoreferenzialità attraverso il paradosso di Grelling-Nelson, spostandosi poi sul valore del significato umano. Viene evidenziato come la capacità di affrontare la fine, la sofferenza e le contraddizioni sia un elemento che una macchina non può esperire.

30 Aug 2026
681-

Odifreddi su Dante: una Commedia matematica

L'autore ripercorre il suo rapporto personale con la Divina Commedia, evolutosi da un'infatuazione infantile per le illustrazioni del Doré a una lettura strutturale e tecnica. Attraverso l'analisi dei versi danteschi, l'episodio esplora i profondi legami tra la poesia e la matematica, toccando temi come la geometria euclidea, la numerologia e la struttura metrica dell'endecasillabo. Il viaggio prosegue analizzando le interpretazioni scientifiche di autori come Galileo e le connessioni con concetti moderni quali la teoria della computazione e l'ipersfera a quattro dimensioni. L'episodio affronta inoltre le controversie storiche sul canone letterario italiano e la capacità del poema di anticipare intuizioni geometriche e cosmologiche complesse.

23 Aug 2026
680-

Odifreddi e Santoro: monoteisti guerrafondai, atei pacifisti

L'episodio esplora le connessioni tra monoteismo, imperialismo e conflitti contemporanei, analizzando criticamente le politiche di leader come Netanyahu e Trump. Il dibattito affronta la storia del movimento sionista, citando le preoccupazioni espresse da figure come Albert Einstein e Hannah Arendt riguardo alle radici nazifasciste di alcuni partiti israeliani. Viene inoltre esaminata la distinzione tra religiosità istituzionalizzata e spiritualità, proponendo l'ateismo come possibile elemento di pacifismo per disarmare il concetto di un Dio guerriero.

20 Aug 2026